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Meticci e sport cinofili: quali discipline possono praticare?

  • 5 ore fa
  • Tempo di lettura: 5 min


Quando pensiamo agli sport cinofili è facile associare determinate discipline a determinate razze.

Il Border Collie all'Agility, il Pastore Belga all'Obedience, il Labrador alle attività acquatiche.

Le razze sono state selezionate nel tempo per caratteristiche fisiche e attitudinali differenti e questo può certamente influenzare la predisposizione verso alcune attività.

Ma significa che per praticare uno sport cinofilo sia necessario avere un cane di razza?

Assolutamente no.

Anche un cane meticcio può avvicinarsi a moltissime discipline, allenarsi, sviluppare nuove competenze e soprattutto trovare un'attività piacevole da condividere con il proprio proprietario.

La domanda da porsi, quindi, non è:

“Quale sport può fare un meticcio?”

Ma piuttosto:

“Quale sport è adatto al mio cane?”



Prima della razza viene il singolo cane

Non avere un pedigree non significa non avere attitudini.

Un meticcio può essere veloce e atletico, avere una straordinaria motivazione alla ricerca, amare l'acqua, mostrare una grande capacità di concentrazione oppure essere particolarmente predisposto alla collaborazione con il proprio conduttore.

Allo stesso modo, appartenere a una determinata razza non significa necessariamente essere adatti allo sport al quale quella razza viene comunemente associata.

Ogni cane è un individuo.

Quando scegliamo un'attività dovremmo quindi considerare età, condizioni fisiche, struttura, carattere, motivazioni, interessi e caratteristiche individuali, indipendentemente dalla presenza o meno di un pedigree.

Alla Scuola di Fido sono diverse le attività alle quali può avvicinarsi anche un cane meticcio.



Agility

L'Agility è probabilmente una delle discipline cinofile più conosciute.

Cane e conduttore affrontano insieme un percorso composto da differenti ostacoli, nel quale entrano in gioco comunicazione, velocità, precisione e capacità fisiche.

E no, non bisogna necessariamente avere un Border Collie per fare Agility.

Anche un meticcio può praticarla, purché le sue caratteristiche fisiche e le sue condizioni di salute siano compatibili con le richieste della disciplina.

Soprattutto quando si lavora con velocità, salti e cambi di direzione, la preparazione deve essere progressiva: prima di cercare la performance dobbiamo costruire le competenze necessarie per affrontarla.



Obedience

Il nome potrebbe far pensare semplicemente a esercizi di “obbedienza”, ma l'Obedience è una vera disciplina sportiva basata su precisione, comunicazione e collaborazione tra cane e conduttore.

Il cane impara progressivamente esercizi sempre più complessi e deve riuscire a lavorare mantenendo concentrazione e motivazione.

Non è il pedigree a determinare se un cane possa divertirsi e ottenere buoni risultati: motivazione, metodo di allenamento e caratteristiche individuali hanno un ruolo fondamentale.

Anche un meticcio può quindi trovare nell'Obedience uno sport estremamente stimolante.



Rally Obedience

La Rally Obedience può rappresentare un bellissimo modo per avvicinarsi allo sport insieme al proprio cane.

Cane e conduttore affrontano un percorso costituito da diverse stazioni, ognuna delle quali richiede l'esecuzione di determinati esercizi.

Il lavoro mette al centro la comunicazione della coppia e può essere adattato progressivamente alle competenze del cane.

Proprio per questo può essere un'attività interessante per cani molto diversi tra loro, meticci compresi.



Mantrailing

Se c'è una capacità che certamente non richiede un pedigree è quella di usare il naso.

Nel Mantrailing il cane parte dall'odore di riferimento di una specifica persona e utilizza le proprie capacità olfattive per seguirne la traccia.

Cani differenti possono sviluppare modalità di ricerca molto diverse: alcuni lavorano rapidamente, altri effettuano numerose verifiche, altri ancora mostrano strategie particolarmente metodiche.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti.

Nel Mantrailing non cerchiamo di trasformare tutti i cani nello stesso tipo di cercatore, ma impariamo anche a conoscere il modo di lavorare del singolo soggetto.



Ricerca Tartufi

Anche la Ricerca Tartufi mette al centro una delle capacità più straordinarie del cane: l'olfatto.

Non è necessario appartenere a una specifica razza per avvicinarsi a questa attività.

Attraverso un percorso graduale il cane può imparare a riconoscere l'odore target, cercarlo e segnalarne la presenza, sviluppando progressivamente competenze sempre più precise.

Per alcuni cani il lavoro olfattivo può diventare un'attività particolarmente coinvolgente proprio perché permette loro di utilizzare in maniera strutturata una capacità che fa già naturalmente parte del loro modo di conoscere il mondo.



Sport Acquatici

Ci sono cani che vedono l'acqua e non aspettano altro che entrarci.

Altri hanno bisogno di molto più tempo.

E questo vale sia per i meticci sia per i cani di razza.

Le attività acquatiche possono rappresentare un'esperienza interessante per i soggetti che mostrano una buona predisposizione e vengono avvicinati all'acqua in maniera corretta e graduale.

Il cane non dovrebbe essere semplicemente messo in acqua aspettandosi che impari a nuotare e divertirsi.

Anche qui bisogna rispettare caratteristiche, esperienze e sicurezza del singolo soggetto.



K9 Cross Training: preparare il corpo all'attività

Il K9 Cross Training ha una funzione un po' diversa rispetto alle discipline precedenti.

È un lavoro di preparazione fisica attraverso il quale si possono allenare, in maniera strutturata e progressiva, capacità come forza, coordinazione, equilibrio, controllo motorio e consapevolezza corporea.

Può quindi essere particolarmente interessante anche per un cane meticcio che pratica un'altra disciplina sportiva.

Perché se è vero che non serve un pedigree per fare sport, rimane importante preparare il corpo alle richieste dell'attività che abbiamo scelto.

Il programma deve naturalmente essere costruito sulle caratteristiche fisiche e sul livello del singolo cane.



Non scegliamo uno sport soltanto per stancare il cane

“Il mio cane ha tantissima energia, devo trovargli qualcosa che lo stanchi.”

È comprensibile, ma non dovrebbe essere questo l'unico criterio con cui scegliamo uno sport.

Un cane molto attivo potrebbe adorare un'attività olfattiva come Mantrailing o Ricerca Tartufi. Un altro potrebbe trovare grande soddisfazione nel lavoro preciso dell'Obedience. Un altro ancora potrebbe esprimersi maggiormente attraverso l'Agility.

Lo sport non dovrebbe essere semplicemente un modo per scaricare energia.

È un'occasione per sviluppare competenze, conoscere meglio il proprio cane e costruire un'attività condivisa.



Come capire quale disciplina scegliere?

Il modo migliore è spesso provare e osservare il cane.

Ci piace l'idea di fare Agility, ma piace anche a lui?

È motivato dal lavoro di ricerca?

Ama collaborare negli esercizi di precisione?

Come affronta una difficoltà?

Quali sono le sue caratteristiche fisiche?

Qual è il suo livello di preparazione?

Non dobbiamo necessariamente scegliere lo sport nel quale immaginiamo che il cane possa diventare più bravo.

Possiamo cercare quello nel quale cane e proprietario riescono davvero a divertirsi e lavorare insieme.



Il pedigree non decide che atleta sarà il nostro cane

Conoscere la razza e la selezione alle spalle di un cane può darci informazioni preziose sulle sue possibili caratteristiche e predisposizioni.

Con un meticcio potremmo avere meno informazioni sulla sua storia genetica.

Ma abbiamo comunque davanti un individuo che possiamo conoscere, osservare e accompagnare nella scoperta delle attività che più gli piacciono.

Alla Scuola di Fido è possibile avvicinarsi a diverse discipline insieme al proprio cane, dall'Agility all'Obedience e Rally Obedience, dal Mantrailing alla Ricerca Tartufi e agli Sport Acquatici, affiancando quando necessario un lavoro di preparazione fisica attraverso il K9 Cross Training.

Perché nello sport cinofilo la domanda più interessante non è “Di che razza è?”.

È:

“Cosa possiamo divertirci a fare insieme?”

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